Per Rimini un nuovo sviluppo

Dal 2007 ad oggi abbiamo assunto come principio non più derogabile la conclusione dello fase di sviluppo quantitativo del territorio per puntare a quello della qualità e del recupero. Non per un malinteso e demagogico afflato, ma per investire in una nuova fase di sviluppo. Via che veda dove il territorio è una risorsa da tutelare e migliorare senza procedere a ulteriore consumo e può tramutarsi in una leva conveniente in senso sociale ed economico. Voglio dire che abbiamo assunto tutti, nessuno escluso, a partire dagli Ordini che giustamente sino a ieri richiamavano a un uso del territorio meno invasivo e più razionale,  il principio che è possibile un altro modello di sviluppo che può renderci ricchi e rilanciarci. Su questo sono stati basati il Ptcp, il percorso del PSC comunale e le linee del piano strategico. Su questo non possiamo adesso fermarci.  Perché un rinvio di sei mesi? L’Europa più moderna vede quartieri a città e soluzioni a misura d’uomo, sostenibili, verdi, energeticamente autosufficienti. Si vuole andare in questa direzione o no?  Questo è il tema.  C’è il tema che gli Enti pubblici facciano di più nei confronti delle imprese?

Bene, si corra sulla semplificazione amministrativa, si investa sul credito più semplice, sulla garanzia certificata delle tempistiche e di procedure amministrative omogenee rispetto ai territori vicini. Ma per favore, non pensiamo di rinviare un modello di sviluppo che abbiamo scelto assieme, sottintendendo che potrebbe aprirsi per alcuni mesi un varco, un’appendice di una fase storica che pensavamo aver chiuso. Dove qualcuno prova a sostenere operazioni e interessi certo legittimi, ma non nella direzione dell’interesse largo degli abitanti di Rimini e della città”.

Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>